Marco Chiera
|
30/04/2024 - Ultimo aggiornamento 30/04/2024

Andrea Arcusio, Maria Cristina Villa, Federica Felloni, Claudio Migliori | Anno 2024

Il rilascio miofasciale come supporto neuromotorio nel migliorare l’incapacità di suzione negli infanti a termine: uno studio preliminare

Ambito:

Nutrizione neonatale

Tipo di studio:

Studio clinico preliminare

Data di pubblicazione della ricerca:

05-04-2024

Image

Scopo dello studio

  • Obiettivo: valutare gli effetti dell’OMT in combinazione con la facilitazione neuromotoria sul processo di suzione e deglutizione in neonati con bassa capacità di suzione.
  • Outcome misurati:
    • Outcome primari: valutazione della capacità di suzione, dell’aumento di peso e del tipo di nutrizione (allattamento al seno, formula o entrambi).

Partecipanti

  • Numero: 51 neonati (30 femmine e 21 maschi).
  • Criteri di inclusione: neonati a termine, indipendentemente dal tipo di parto; assenza di condizioni mediche sottostanti; buona salute generale; valutazione di bassa capacità di suzione emersa nelle prime 24 ore di vita tramite Preterm Oral Feeding Readiness Assessment Scale (POFRAS) e punteggio LATCH (Latch, audible swallowing, type of nipple, comfort, hold) – nello specifico, neonati che non sono riusciti ad attuare almeno cinque suzioni per poppata, con persistente sonnolenza e attività nutrizionale non adeguata.
  • Criteri di esclusione: neonati pretermine, presenza di malformazioni evidenti, diagnosi prenatale di patologia di ogni tipo, neonati piccoli per l’età gestionale o con ritardo di crescita intrauterina, somministrazione immediata di formule alternative al latte materno, problemi di suzione a causa di problemi anatomici materni.
  • Gruppi di studio: 2 gruppi.
    • Gruppo 1: OMT, 26 neonati (15 femmine e 11 maschi, età gestazionale media 38,7 settimane).
    • Gruppo 2: controllo, 25 neonati (15 femmine e 10 maschi, età gestazionale media 38,5 settimane).
    • All’inizio, tutti i neonati erano allattati al seno.

Interventi e valutazioni

  • Valutazione della capacità di suzione tramite POFRAS e punteggio LATCH all’inizio dello studio.
  • Valutazione della capacità di suzione, dell’aumento di peso e del tipo di nutrizione (solo allattamento al seno, solo uso di formule, entrambi) alla dimissione dall’ospedale (48-76 ore di vita), dopo una settimana e dopo 1 mese.
  • OMT:
    • valutazione delle strutture legate alla suzione;
    • tecniche di rilascio miofasciale secondo il metodo di Magoun per il trattamento neonatale.
  • Facilitazione neuromotoria:
    • attività legate alla suzione, applicate prima in ospedale (seguendo la pratica del rooming-in) e poi insegnate ai genitori (30 minuti al giorno, per due-tre giorni) per continuare a casa;
    • i genitori hanno applicato queste attività, durante il giorno, dopo ogni allattamento al seno durante il ricovero ospedaliero;
    • dopo le dimissioni, i genitori hanno continuato queste attività almeno fino la prima visita (circa 7 giorni dopo).

Risultati

  • Outcome primari: la capacità di suzione è migliorata in maniera statisticamente significativa nel gruppo con OMT e facilitazione neuromotoria già alla prima visita dopo una settimana dalla dimissione dall’ospedale.
    Inoltre, il gruppo con OMT e facilitazione neuromotoria ha mantenuto un tasso maggiore di allattamento esclusivo al seno sia alla dimissione, sia una settimana dopo e sia un mese dopo, con solo 1 bambino su 26 che è arrivato alla sola nutrizione con formula. Nel gruppo di controllo, invece, dopo un mese dalla dimissione solo 4 su 25 bambini erano allattati esclusivamente al seno.
    Non sono emerse invece differenze fra i gruppi riguardo l’aumento del peso.

Discussione

La letteratura ha già riportato l’utilità dell’OMT in ambito neonatale e pediatrico, e diversi studi hanno mostrato l’efficacia dell’OMT nel migliorare le abilità di suzione e deglutizione dei neonati.

Questo è il primo studio che combina l’OMT con la facilitazione neuromotoria, coinvolgendo i genitori nell’eseguire attività utili a migliorare i pattern neuromotori dei loro neonati (fatto che potrebbe anche migliorare il rapporto madre-bambini). L’ipotesi di fondo è che l’OMT possa ridurre le tensioni muscoloscheletriche in modo che la facilitazione neuromotoria possa più rapidamente indurre un’attivazione degli schemi di coordinazione neuromuscolare per il processo di suzione e deglutizione.

Lo studio ha mostrato degli effetti positivi sia nel migliorare la capacità di suzione, favorendo un maggior numero di episodi di suzione, sia nel mantenere l’allattamento esclusivo al seno fino al primo mese di vita. Nonostante possano essere intervenuti fattori esterni, è probabile che l’associazione fra OMT e facilitazione neuromotoria abbia influenzato direttamente il processo di suzione-deglutizione, il quale, migliorando, abbia permesso di mantenere l’allattamento esclusivo al seno. A prova di questa ipotesi vi è l’aumento del punteggio LATCH – parametro predittivo per l’allattamento al seno – già 24 ore dopo l’inizio del trattamento.

Inoltre, il mantenimento dell’allattamento al seno potrebbe essere derivato anche all’inclusione dei genitori nel processo di trattamento e dalla loro formazione.

A questo punto, servono studi su popolazioni più ampie e che valutino la combinazione fra OMT e facilitazione neuromotoria su neonati prematuri, i quali sono spesso affetti da un’abilità di suzione inefficace.

La recensione di Osteopedia

A cura di Marco Chiera

Punti di forza: calcolo della numerosità campionaria (quante persone reclutare); inclusione dei genitori nel processo terapeutico; presenza di follow-up.

Limiti: nonostante il calcolo della numerosità campionaria, sono stati reclutati molti meno bambini; non è chiaro cosa sia stato fatto nel gruppo di controllo, né come siano stati ottenuti due gruppi. Anche le analisi statistiche effettuate non sono del tutto chiare (ad esempio, nelle conclusioni appare il parametro statistico NNT senza che sia mai stato citato).
I metodi (ad esempio, la descrizione dettagliata del trattamento) e i risultati potevano essere presentati meglio (ad esempio, potevano essere riportati i punteggi LATCH dopo il trattamento).

Sei un osteopata?

Registrati ed usufruisci dei vantaggi dell'iscrizione. Crea il tuo profilo pubblico e pubblica i tuoi studi. È gratis!

Registrati ora

Scuola o Ente di Formazione?

Registrati ed usufruisci dei vantaggi dell'iscrizione. Crea il tuo profilo pubblico e pubblica i tuoi studi. È gratis!

Registrati ora

Vuoi diventare osteopata? Sei uno studente?

Registrati ed usufruisci dei vantaggi dell'iscrizione. Crea il tuo profilo pubblico e pubblica i tuoi studi. È gratis!

Registrati ora