Marco Chiera
|
20/09/2022 - Ultimo aggiornamento 19/04/2024

Riccardo A. Feely, Holly E. Kapraun | Anno 2017

Scoliosi infantile idiopatica progressiva e trattamento manipolativo osteopatico

Patologia:

Scoliosi

Tipo di studio:

Case report

Data di pubblicazione della ricerca:

01-09-2017

Image

Scopo dello studio

  • Obiettivo: riportare l’effetto dell’OMT in una bambina con scoliosi infantile idiopatica progressiva
  • Outcome misurati: differenza nell’angolazione costo-vertebrale (RVAD) e report dei sintomi

Partecipanti

  • Numero: 1
  • Descrizione: la bambina è nata da un parto cesareo senza complicazioni, con un peso di 2,8kg e lunghezza di 50cm, indici di Apgar 8 e 9 a 1 e 5 minuti.
    La madre ha notato un’anormalità nella curva toracolombare a 6 mesi, tenuto conto che sia la madre sia la nonna hanno avuto una scoliosi idiopatica leggera e asintomatica, il fratello una scoliosi non progressiva e il padre la sindrome della gamba corta.A 12 mesi degli specialisti in ortopedia pediatrica hanno notato una deformità toracica con una RVAD di 46,9°, definendo così una diagnosi di scoliosi infantile idiopatica progressiva asintomatica. La bambina ha quindi ricevuto il suo primo intervento di distensione di Risser a 12 mesi sotto anestesia generale. Inoltre ha iniziato a portare un gesso di Risser da T1 a L5. A 14 mesi, il RVAD era diventato 50° e i medici hanno proceduto ad un secondo intervento di distensione di Risser

Dopo questo intervento, la bambina è stata portata in una clinica osteopatica, benché non presentasse sintomi in relazione alla scoliosi. La valutazione osteopatica strutturale ha evidenziato un minor impulso ritmico craniale, un’alterazione nella rotazione delle ossa temporali, di C1, del sacro e della pelvi. Questi segni hanno portato a definire una diagnosi di plagiocefalia e scoliosi infantile idiopatica progressiva con disfunzioni somatiche a testa, cervicale, sacro e pelvi

Interventi e valutazioni

  • 12 sessioni mensili (circa) di OMT, dall’età di 14 mesi all’età di 28 mesi
    • in seguito, 6-10 sessioni annuali fino all’età di 5 anni, sessioni più rade fino all’età di 7 anni
  • OMT personalizzato sulla base delle disfunzioni somatiche rilevate e applicato dove possibile tenuto conto della presenza del gesso
    • tecniche principali: metodo respiratorio primario, bilanciamento delle tensioni legamentose, tecniche indirette, dirette, articolari e rilascio miofasciale

Risultati

A 17 mesi il secondo gesso è stato tolto e il RVAD è risultato 40°.

Dopo la seconda visita, il RVAD è risultato 23° ed è stato messo un terzo gesso, che però è stato tolto poco dopo a causa di 2 episodi di distress respiratorio secondario da polmonite.

Dopo la terza visita, i genitori hanno deciso di non usare più il gesso di Risser. Inoltre, benché sia stato consigliato un tutore toracolombare, non vi è stata compliance da parte dei genitori.
Nonostante sia stata coinvolta in un incidente stradale e non abbia camminato per un giorno come conseguenza, il RVAD ha continuato a scendere fino a 12° all’età di 21 mesi, periodo della quinta visita osteopatica.

Ad ogni visita successiva, la bambina è stata valutata e trattata sulla base di quanto emerso dalla valutazione osteopatica.

A 28 mesi le radiografie non hanno evidenziato segni di scoliosi e fino a 7 anni le radiografie annuali hanno continuato a mostrare una curva toracica stabile con un RVAD inferiore a 5°.

Discussione

In questo caso, l’OMT ha mostrato la potenzialità di risolvere una scoliosi infantile idiopatica progressiva tramite trattamenti mensili nei primi anni di vita.
La motivazione di questo effetto può risiedere nel fatto che, spesso, la scoliosi infantile idiopatica è associata ad alterazioni e asimmetrie nello sviluppo craniale, in particolare occipitale. Agendo quindi a livello craniale, l’OMT può aver agito direttamente sulla causa della scoliosi, e non semplicemente sul suo manifestarsi come il gesso, inducendo così l’organismo ad auto-riequilibrarsi. Ciò spiegherebbe anche l’effetto positivo avuto durante la prima visita dove, a causa del gesso, la curva toracolombare non è stata trattata.

Dato, però, che nei primi 4 mesi di trattamento, l’OMT è stato applicato in combinazione con i metodi ortopedici, è difficile valutare correttamente quale intervento abbia avuto un effetto prioritario, benché la scoliosi abbia continuato a migliorare quando gli interventi ortopedici non sono più stati seguiti.

Data la natura progressiva della scoliosi infantile idiopatica, natura progressiva che si manifesta soprattutto nelle donne, è difficile ipotizzare una risoluzione spontanea

La recensione di Osteopedia

A cura di Marco Chiera

Punti di forza: risultato particolarmente eclatante, soprattutto a fronte dell’abbandono degli interventi ortopedici, che merita approfondimento; interessante la descrizione osteopatica delle potenziali cause sottostanti a questo tipo di scoliosi.

Limiti: per quanto lo studio mostri un risultato importante, un caso non permette di trarre conclusioni sull’efficacia di una terapia. Servono studi più grandi e robusti. Inoltre, servirebbero anche studi più rigorosi e recenti a sostegno del legame fra asimmetria/alterazione craniale e scoliosi come meccanismo compensatorio.
Inoltre, benché gli autori escludano la possibilità di una risoluzione spontanea sulla base della diagnosi di scoliosi progressiva, non è detto che la diagnosi sia corretta. Questo aspetto è importante in quanto, in caso di diagnosi errata, più della metà dei casi aventi una situazione simile a quella descritta (con annessa plagiocefalia) tendono a risolversi durante l’infanzia.
Un limite che non è chiaro se sia confusione o altro è che gli autori hanno parlato di RVAD, ma nelle radiografie riportate hanno mostrato l’angolo di Cobb.

Sei un osteopata?

Registrati ed usufruisci dei vantaggi dell'iscrizione. Crea il tuo profilo pubblico e pubblica i tuoi studi. È gratis!

Registrati ora

Scuola o Ente di Formazione?

Registrati ed usufruisci dei vantaggi dell'iscrizione. Crea il tuo profilo pubblico e pubblica i tuoi studi. È gratis!

Registrati ora

Vuoi diventare osteopata? Sei uno studente?

Registrati ed usufruisci dei vantaggi dell'iscrizione. Crea il tuo profilo pubblico e pubblica i tuoi studi. È gratis!

Registrati ora